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CODICE
DEONTOLOGICO
PRINCIPI GENERALI
-
Il Codice
Deontologico ha lo scopo di precisare i diritti ed i doveri dei
grafologi che desiderano esercitare la loro professione secondo un'etica
comune.
-
La Grafologia,
scienza umana e tecnica di osservazione e di interpretazione, permette
l'indagine sulla personalità per mezzo dell'analisi della scrittura.
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Il grafologo deve
fornire il contributo della propria esperienza professionale per lo
sviluppo di progetti utili a migliorare la qualità della professione ed
adoperarsi per alimentare la ricerca in campo grafologico.
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Il grafologo
analizza la personalità dello scrivente e ne rileva attitudini e
potenzialità. Egli lavora su documenti manoscritti originali e conduce
il lavoro di analisi per soddisfare una richiesta di tipo professionale
o privata.
FUNZIONI E COMPETENZE
-
Il grafologo ha il
dovere di approfondire costantemente le proprie conoscenze e competenze.
-
Il grafologo si
impegna ad utilizzare solo i metodi relativi alla propria disciplina ed
a lavorare nei limiti delle proprie competenze e della propria
esperienza.
-
Il grafologo si
deve astenere dal fare diagnosi in settori riservati al campo della
medicina, della psichiatria e della psicologia.
-
I grafologi che
hanno sottoscritto questo codice non devono svolgere attività che
abbiano a che fare con l'occultismo e la divinazione. Essi devono
rifiutare di prestare la propria collaborazione o chiedere pubblicità a
periodici che trattano questi temi.
RAPPORTI CON GLI UTENTI
-
L'attività del
grafologo impone il rispetto dei valori morali e professionali. Il
grafologo deve salvaguardare in ogni circostanza l'indipendenza,
l'onestà e il senso di umanità. Egli non deve essere influenzato da
pregiudizi relativi al sesso, alla razza, alla politica, alla classe
sociale ed alla religione.
-
In ogni esame il
grafologo usi tatto e discrezione, tenga sempre presenti il
destinatario, la sua cultura, la sua condizione psicologica,
garantendogli un aiuto positivo. Nell'attività di selezione
professionale egli eviti di toccare gli aspetti della personalità dello
scrivente che non sono in rapporto con il posto di lavoro in questione.
Egli deve adottare un linguaggio chiaro, prudente, privo di ambiguità,
essere del tutto imparziale e rifiutare analisi di compiacenza
-
Il grafologo deve
impegnarsi a non utilizzare i documenti e le informazioni che possiede
per danneggiare gli altri. Dato che è il solo giudice del valore dei
documenti in sé, egli può ricusare di stilare un'analisi senza
giustificarsi e deve rifiutare di dare il proprio parere su un documento
del quale ha notizia che sia stato sottratto illegalmente o rubato. Egli
deve rifiutarsi di lavorare su documenti inviati per fax o fotocopiati
poiché la qualità del tratto ne risulta alterata, e rifiutarsi comunque
di lavorare su materiale insufficiente.
-
Il grafologo deve
osservare lo leggi del proprio paese sui diritti della persona umana, in
particolare il segreto professionale, che deve essere rispettato sia
verbalmente sia nella diffusione dei documenti.
-
L'unico
responsabile dei risultati dell'analisi è la persona che possiede
legittimamente il documento.
I risultati devono
essere fatti pervenire esclusivamente al richiedente.
-
Il grafologo non
può citare i clienti se non con il loro consenso. Egli non può
comunicare o pubblicare testi o analisi se non con l'approvazione
dell'interessato.
RAPPORTI CON COLLEGHI E ALTRI PROFESSIONISTI
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Il grafologo
promuove e valorizza gli scambi e la collaborazione tra Associazioni e
Scuole diverse, in un'ottica di allargamento ed integrazione tra apporti
grafologici differenti.
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Il grafologo, ove
richiesto, collabora con altri professionisti per effettuare analisi di
personalità ed individuare attitudini e potenzialità dello scrivente,
adoperandosi per l’utilizzo integrato delle varie discipline e per
l’ottimizzazione dei vari contenuti concettuali.
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Il grafologo
conosce e rispetta le specificità teorico-metodologiche di ciascuna
Associazione o Scuola ed evita di esprimere giudizi valoriali sulla
pretesa superiorità o inferiorità di una metodologia/ Scuola/
Associazione sulle altre.
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Il grafologo è
tenuto, nell’ambito delle attività professionali e al di fuori di esse,
al rispetto della professionalità e della personalità dei colleghi.
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